Danza e politica sono un buon binomio!
lunedì 19 luglio 2010
mercoledì 14 luglio 2010
the political dance project
During its last New York season at the Joyce Theatre, the Martha Graham Dance Company launched its Political Dance Project, which consisted of a thematic approach to Graham's world (what I like to call her choreosophy). I saw two performances from this season and am reporting about them on the criticaldance forum, at this link. This is an interesting project as it focuses on dances that, mainly in the 1930s, dealt with political questions, like the hardships of the Depression years and anti-fascism. Among them, Chronicle (1936) is probably the most powerful piece. Parts of it were reconstructed in the 1990s and called Sketches from Chronicle. Here is "Steps in the Street", the second of its three parted sections.
Durante l'ultima stagione newyorkese al Joyce theatre, la Martha Graham Dance Company ha lanciato il suo Political Dance Project, un progetto caratterizzato da una prospettiva tematica nei confronti del lavoro di Graham (ciò che amo denominare la sua coreosofia). Ho visto due spettacoli di questa stagione e ne sto parlando nel forum di criticaldance (in inglese), a questo link. Questo è un progetto interessante in quanto si incentra su delle danze che, soprattutto negi anni Trenta, ebbero a che fare con delle questioni politiche, come le sofferenze degli anni della depressione e l'antifascismo. Tra queste, Chronicle (1936) è probabilmente la più potente. Alcune sue parti vennero ricostruite negli anni Novanta e chiamate Sketches from Chronicle. Qui "Steps in the Street" la seconda parte del pezzo che in tutto ne ha tre.
Durante l'ultima stagione newyorkese al Joyce theatre, la Martha Graham Dance Company ha lanciato il suo Political Dance Project, un progetto caratterizzato da una prospettiva tematica nei confronti del lavoro di Graham (ciò che amo denominare la sua coreosofia). Ho visto due spettacoli di questa stagione e ne sto parlando nel forum di criticaldance (in inglese), a questo link. Questo è un progetto interessante in quanto si incentra su delle danze che, soprattutto negi anni Trenta, ebbero a che fare con delle questioni politiche, come le sofferenze degli anni della depressione e l'antifascismo. Tra queste, Chronicle (1936) è probabilmente la più potente. Alcune sue parti vennero ricostruite negli anni Novanta e chiamate Sketches from Chronicle. Qui "Steps in the Street" la seconda parte del pezzo che in tutto ne ha tre.
sabato 10 luglio 2010
postcards from new york (3)

Once upon a time there was a film called Flashdance. It was released in 1983 and it soon became a cult. Now, in the Big Apple, there is a gentlemen's club whose name recalls that film title. Curiosly, in the film the protagonist, played by Jennifer Beals, did work in a gentlemen's club. Here one of the most famous dance scene. By the way, in the dance sequences, Beals is replaced by dancer Marine Jahan. In the final solo, a female gymnast and a male breakdancer are also used.
C'era una volta un film chiamato Flashdance. Uscì nel 1983 e divenne presto un culto. Ora, nella Grande Mela, c'è un club per soli uomini il cui nome riprende il titolo del film. E' curioso notare che nel film, la protagonista, interpretata da Jennifer Beals, lavorava in un night club per soli uomini. Qui una delle scene più famose. A proposito, nelle scene di danza più difficili, Beals è sostituita dalla danzatrice Marine Jahan. Nell'assolo finale, vi sono inoltre una ginnasta e un break-dancer.
giovedì 8 luglio 2010
postcards from new york (2)

This is the New York Public Library for the Performing Arts, my mecca in NYC. Here I spent most of my days!
Questa è la New York Public Library for the Performing Arts, la mia mecca a NYC. Qui ho passato la maggior parte delle mie giornate!
mercoledì 7 luglio 2010
postcards from new york (1)
I have been to New York last June for my research. This is a park behind the New York Public Library, 42nd Street Branch. There, I had a quick lunch after a morning spent searching for old articles from the 1940s, 1950s and 1970s. To me the trees almost look like dancers, don't you think?Sono stata a New York lo scorso giugno per la mia ricerca. Questa foto rappresenta un parco dietro la sezione della New York Public Library siutata sulla 42° strada. Lì ho pranzato velocemente dopo una mattinata passata a cercare vecchi articoli degli anni Quaranta, Cinquanta e Settanta. Gli alberi sembrano quasi dei danzatori, non pensate?
change of look
I have changed the look of the blog, I was tired of all that pink! There are still a couple of things I have to sort out but I am quite happy with this new colours.
Ho cambiato il look del blog. Ero stanca di tutto quel rosa! Ci sono ancora un paio di cose che devo aggiustare, ma sono abbastanza contenta di questi nuovi colori.
Ho cambiato il look del blog. Ero stanca di tutto quel rosa! Ci sono ancora un paio di cose che devo aggiustare, ma sono abbastanza contenta di questi nuovi colori.
venerdì 18 giugno 2010
very busy (occupatissima)
I am very busy with my PhD research at present and am unable to post regular updates. I will try every now and then.
Sono occupatissima con la ricerca del dottorato al momento e non riesco a inserire aggiornamenti con regolarità. Ci proverò di tanto in tanto.
Sono occupatissima con la ricerca del dottorato al momento e non riesco a inserire aggiornamenti con regolarità. Ci proverò di tanto in tanto.
Iscriviti a:
Post (Atom)