lunedì 6 aprile 2009
earthquake (abruzzo)
3.32 am, I have just switched off my laptop, I am about to go to bed, when I sense a loss of balance, I look at the swinging lamp in my room, and it is actually swinging. I feel like I am going to fall from my chair, then everything stops. I become immediately aware of the fact that something terrible has happened not too far from my area. Earthquakes are terrible, you do not have anything to hold on to, you are left without anchors in the general and violent movement of the earth. What has happened in Abruzzo is a terrible tragedy...
questa è la terra, non ancora il cielo (1)
"Di quel giovedì d'autunno Giada ricordò per tutta la vita la nuvolaglia catramosa che si srotolò giù dal cielo come una saracinesca, e la luce malata dei lampi che si sfrangiavano come capillari di un sistema venoso. Giù in giardino i rami del ciliegio si incurvarono fino a terra sotto il vento gelato. Poi i tuoni esplosero come spari di mortaio e Adriano cominciò a tremare scoppiando in un pianto inconsolabile".
Gabriella Imperatori, Gloria Spessotto, Questa è la terra, non ancora il cielo (Ferrara: Tufani, 1998), p. 34.
appello Leggere Donna
Gabriella Imperatori, Gloria Spessotto, Questa è la terra, non ancora il cielo (Ferrara: Tufani, 1998), p. 34.
appello Leggere Donna
domenica 5 aprile 2009
cadaveri
vivo in mezzo ai cadaveri
mangio con gli zombi
lavoro con i vampiri
è stato bello sostare in questo luogo
è stato utile vivere nel colore buio della morte
è stato
mangio con gli zombi
lavoro con i vampiri
è stato bello sostare in questo luogo
è stato utile vivere nel colore buio della morte
è stato
sono stata
in un mare di cadaveri
di corpicadaveri
un mare oscuro
discarica di immigrati
li ho visti cadere
annegare
il respiro fermarsi
il cuore annacquato
le pupille svuotarsi
in un roteare di sangue
e mare
mare di sangue
mare insanguinato
dal paese nulla più che rumorini
sillabe di sutura per corpi che sono ormai onde
di corpicadaveri
un mare oscuro
discarica di immigrati
li ho visti cadere
annegare
il respiro fermarsi
il cuore annacquato
le pupille svuotarsi
in un roteare di sangue
e mare
mare di sangue
mare insanguinato
dal paese nulla più che rumorini
sillabe di sutura per corpi che sono ormai onde
io sono
di notte sono voce e orecchie
ascolto con pazienza
parlo
do consigli
prevedo
intravedo
di giorno sono dita che si muovono sulla tastiera del computer
occhio che vede la scrittura formarsi
sono bocca che mangia
sono bocca che parla ed educa a fatica
stanca
ascolto con pazienza
parlo
do consigli
prevedo
intravedo
di giorno sono dita che si muovono sulla tastiera del computer
occhio che vede la scrittura formarsi
sono bocca che mangia
sono bocca che parla ed educa a fatica
stanca
sabato 4 aprile 2009
volver
"Nunca debí volver. Uno vuelve porque espera encontrar algo, algo que cree que dejó olvidado y luego descubre que lo ha dejado en otra parte o que nunca supo dónde estaba. Uno no debe volver a los sitios donde fue feliz y mucho menos a los lugares donde ha sufrido tanto."
Aunque seamos malditas, Eugenia Rico
Aunque seamos malditas, Eugenia Rico
venerdì 6 marzo 2009
time off
I am taking some time off...will be back sometimes in the future...
Per un po' non vivrò questa dimensione, tornerò presto...
Per un po' non vivrò questa dimensione, tornerò presto...
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